![]() |
via
Bra 23 -
Carmagnola (TO) |
|
|
Un
documentario su Piero Rasero |
|
Un documentario sulla pittura di Piero Rasero è stato realizzato dal regista Stefano Scarafia, già autore di cortometraggi, video e filmati di ricerca sociale. In 14' viene ripercorsa l’attività artistica del pittore, dagli esordi (nei primi anni Settanta) alla svolta di un decennio fa, quando colori tetri e alberi spogli hanno ceduto il passo a una seconda fase espressiva, con l’azzurro del mare, il sole e i fiori della Liguria. Scarafia, con un sapiente montaggio di inquadrature, ha voluto in particolar modo sottolineare il messaggio ecologista di Rasero, "di denuncia nei confronti dell’Umanità che aggredisce la Natura anziché preservarne l’assoluta bellezza".
Presentato in anteprima in occasione dell'inaugurazione di "Visioni
d'Artista/1" nello studio Bod'A
- Bottegadarchitettura,
il video è disponibile in Dvd e Vhs e verrà proiettato anche durante
le future mostre di Rasero.
|
|
|
|
|
Stefano Scarafia, regista Stefano Scarafia, nato a Cuneo nel 1978, è un promettente regista della nuova generazione, dotato di significativo talento e grande abilità tecnica. Laureato
in architettura al Politecnico di Torino, con una tesi-documentario in
sociologia urbana sul recupero del quartiere Mirafiori Sud, Scarafia
vanta già un lungo curriculum di progetti, ricerche e importanti
collaborazioni nel mondo del video e della pubblicità.
Attualmente è in circolazione la sua ultima opera, il pluri-premiato documentario “Quelli di via Artom”, frutto di oltre un anno di ricerche sociali nel quartiere e realizzato con il contributo dalla Città di Torino. Queste le più significative produzioni di Scarafia negli ultimi anni: regia di "Romano Levi - Il poeta della grappa" (documentario); regia di "Spot 3" (video ufficiale della Città di Moncalieri); regia di “Piemonte Live Day” (commercial); regia del cortometraggio “Città?”, in concorso al Valsusa Film Festival 2003; regia di “Torino barocca”, prodotto dall’agenzia pubblicitaria Mark&Thing; regia backstage dello spot “Acqua Uliveto”, dell’agenzia d’Adda, Lucherini, Pignatelli e BBDO per Filmword, Milano. |
|
|